Mnemosyne, o la costruzione del senso è la rivista annuale dell'Osservatorio scientifico della memoria scritta, orale, filmica e del patrimonio autobiografico, un gruppo di ricerca internazionale e interdisciplinare che studia la forma delle espressioni e la retorica del discorso in prima persona.
A questa pubblicazione danno il loro contributo storici, linguisti, specialisti di narratologia e di letteratura, antropologi ed esperti dei media. I soggetti trattati sono le arti della scena, il racconto e la corrispondenza, il patrimonio materiale, il saper-fare.
Rivista pubblicata con l'aiuto finanziario del Fonds national de la recherche scientifique (Belgio).
Introduction/Introduzione, Beatrice Barbalato 7
Nanni Moretti, un rebelle au second plan, Roland Carrée 31
Andrej Sinjavskij, il 'nobile brigante', Claudia Criveller 43
La legge della memoria, Fabio Caffarena 55
Nuto Revelli : la ribellione come creazione. Dal racconto di sé all'autobiografia dei 'vinti’, Emmanuel Mattiato 69
Intrecci di voci ne « L’amante di Gramigna ». Strategie di legittimazione del ribelle in una novella di Giovanni Verga, Margherita Mesirca 87
« Avanti il Divorzio » di Anna Franchi : la scandalosa autobiografia educativa di una ex-moglie, Silvia Boero 101
Léo Malet : le petit délinquant devenu parrain du polar, Cédric Pérolini 115
L’uomo che uccise la principessa : Lucheni e la scrittura di sé, Michelantonio Lo Russo .127
L’autobiografia di un ribelle padre della patria : le « Note autobiografiche » di Mazzini, Massimo Lucarelli 139
« Le memorie di un ribelle » di Giuseppe Ricciardi ed altri testi autobiografici dei ‘ribelli’ risorgimentali, Anna Tylusińska-Kowalska.153
Ribelli dello Spirito tra estremo oriente ed estremo occidente, Francesca Rachele Oppedisano 165